Lancio del libro sabato 17 gennaio 2026:
Università di Roma Foro Italico

SPORT LA CONSAPEVOLEZZA DI AGIRE SUL MONDO.

Dalle strade di Roma al fango del campo da rugby: quando lo sport diventa libertà. La Corsa di Miguel e il rugby femminile di Erika Morri, ex Azzurra di rugby e formatrice, si incontrano nel segno della memoria e dell’impegno sociale. In occasione della presentazione del libro “Empowerment per la vita: la meta del rugby femminile”, celebriamo lo sport non come semplice cronometro, ma come strumento di riscatto e cittadinanza. Se Miguel Sánchez corre ancora oggi per sconfiggere l’oblio, le protagoniste di 6 continenti diversi alla base di questo saggio — progetto Rugby l’Ottavo Continente – placcano i pregiudizi per conquistare la consapevolezza della propria forza nella società. Entrambe le realtà condividono un DNA comune: l’idea che il corpo e lo sport siano un linguaggio per l’apprendimento e che ogni traguardo in pista, in strada o in meta, sia un atto di libertà allenata.

Vi aspettiamo per scoprire come i valori della solidarietà e della resilienza trasformino ogni atleta in un motore di cambiamento per la comunità. Insieme, perché la meta più importante è quella che raggiungiamo senza lasciare indietro nessuno.
Le storie di Valerio Piccioni ed Erika Morri sono armonizzate da Marco Franzelli inviato RAI 1.
Ti aspettiamo per raccontare come lo sport impatti sulla tua vita!

Dove: Università di Roma Foro Italico, Via dei Robilant 1 – Aula Marinozzi in contemporanea alla consegna dei pettorali.
Quando: sabato 17 gennaio 11,15

RUGBY, L’OTTAVO CONTINENTE: le origini del rugby femminile internazionale

Se non sai da dove vieni, non saprai fino a dove potrai arrivare.

Empowerment per la vita

La meta del rugby femminile

Il volume, scritto in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, esplora il rugby come strumento di empowerment femminile, mostrando come lo sport possa favorire autodeterminazione e inclusione, diventando spazio di crescita e riscatto personale.

Cos’è l’Ottavo Continente

 

L’OTTAVO CONTINENTE è la nostra metafora per lo SPORT: un luogo senza frontiere, dove la diversità è ricchezza e ogni individuo ha la capacità di agire per cambiare la propria comunità.

“Se non sai da dove vieni non saprai fino a dove potrai arrivare” Non possiamo capire il nostro potenziale senza conoscere le nostre radici. 
Per tale ragione in quattro anni, il mio team ed io, Erika Morri, abbiamo raccolto le storie di oltre 100 donne da 55 paesi diversi, dall’Uganda all’Argentina, dall’Iran alla Nuova Zelanda. Le abbiamo interrogate su come il rugby abbia trasformato le loro vite e soprattutto come il rugby sia nato nei loro Paesi, scoprendo che al di là delle differenze culturali, i temi ricorrenti sono simili: autodeterminazione, sorellanza, la forza di ignorare il giudizio e la capacità di gestire le emozioni.

È questa consapevolezza che ci spinge a diffondere questo sport – contribuendo alla storia con un altro passo – come importante azione per costruire un “continente unico” migliore.

Queste testimonianze confermano che il rugby è un potente strumento di empowerment. Sostenute dalla ricerca scientifica dell’Università di Bologna, che uscirà in un libro con Armando Editore a settembre, dimostriamo come lo sport possa essere un metodo educativo fondamentale anche a scuola, per la crescita personale e per costruire una società più consapevole e inclusiva.

RUGBY EMPOWERMENT PER LA VITA

La storia siamo noi. Unisciti a noi e crea l’Ottavo Continente.

Ascolta la storia dietro il libro

Guarda i video per scoprire il progetto raccontato a parole: un’introduzione diretta che spiega il senso e la visione di Empowerment per la vita.

Tutte le interviste

A partire da venerdì 22 agosto, per 37 giorni, un’intervista e una storia di rugby ed empowerment femminile ogni giorno.

EUROPA

ITALIA: Intervista alle giocatrici italiane

AUSTRIA: Intervista a Katharine Kuess

BULGARIA: Intervista a Darina Zaharieva

CROAZIA: Intervista a Petra Druskovic
ESTONIA: Intervista a Liisi Nisuke

FRANCIA: Intervista a Mercier Pascale e Brigitte Juglay

GALLES: Intervista a Caryl Thomasy

ISOLE BALEARI: Intervista a Marta Lliteras
MALTA: Intervista a Audrey Vella
OLANDA: Intervista a Hanneke Brouwer e Annelies Acda

POLONIA: Intervista a Karolina Jaszczyszyn

SCOZIA: Intervista a Gemma Fay

SVIZZERA: Intervista a Veronika Muehlhofer

SVEZIA: Intervista a Anna-lena Swartz

UCRAINA: Intervista a Olga Surkova

UNGHERIA: Intervista a Rekaval Kovacs

TURCHIA: Intervista a Esen Gül e Melike Şahan Köse

AFRICA

BOTSWANA: Intervista a Gorata Kgathi
BURKINA FASO: Intervista a Rolande Boro
COSTA D’AVORIO: Intervista a Guei Paule Ella
EGITTO: Intervista a Menna Sadky
KENYA: Intervista a Shirley Anindo e Paulina Lanco
MADAGASCAR: Intervista a Ando Naina Herimahefa
NIGERIA: Intervista a Princess Alban Ugonwaezeh Agugo
RUANDA: Intervista a Eulide Ubazimana
SUDAFRICA: Intervista a Kemisetso Baloy e Ian Schwartz
TUNISIA: Intervista a Maha Zaoui
UGANDA: Intervista a Regina Hellen Lunyolo

ZIMBABWE: Intervista ad Abigail Kawonza

ASIA

COREA DEL SUD: Intervista a SoYoung Ahn
EMIRATI ARABI UNITI: Intervista a Tara Cooney
FILIPPINE: Intervista a Ada Milby
GIAPPONE: Intervista a Keiko Asami e Akane Kagawa
HONG KONG: Intervista a Stephanie Cuvelier
INDIA: Intervista a Nasser Hussein

IRAN: Intervista a Nahid Biyarjomandi

ISRAELE: Intervista a Naama Badihi
SINGAPORE: Intervista a Merianne Selvaraj
SIRIA: Intervista a Sarah Abd Elbaki e Carolina Bravo

AMERICHE

ARGENTINA: Intervista a Carolina Bravo
BARBADOS: Intervista a Danielle Phillips e Alanna Quintyne
BERMUDA: Intervista a Gemma Godfrey

CANADA: Intervista a Maria Samson e Lauren Wolman 

COSTA RICA: Intervista a Deuyenit Valenciano Cascante
ISOLE CAYMAN: Intervista a Mercedes Foy e Caroline Deegan
MESSICO: Intervista a Cristina Flores Justic
TRINIDAD E TOBAGO: Intervista a Maria Thomas

OCEANIA

AUSTRALIA: Intervista a Elizabeth Nankivell

NUOVA ZELANDA: Intervista a Farah Palmer e Alice Soper

SAMOA: Intervista a Ala Bakulich e Taylah Johnson